Nel mondo delle erbe officinali, alcune piante portano con sé un’aura di mistero e saggezza antica. Una di queste è la ruta (Ruta graveolens), una pianta tanto potente quanto delicata, da maneggiare con rispetto e consapevolezza. Conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà medicinali e magiche, la ruta è una delle protagoniste silenziose dei giardini delle nonne, dei testi di erboristeria e dei rituali di protezione energetica. Originaria dell’area mediterranea, la ruta è una pianta perenne dalle foglie verde-bluastre, finemente frastagliate e dal profumo intenso, quasi acre. I suoi piccoli fiori gialli compaiono in estate e attirano immediatamente l’attenzione di chi è sensibile alle “presenze vegetali” cariche di storia e significato. Predilige i luoghi soleggiati e i terreni ben drenati: è resistente, tenace e, proprio come le donne che l’hanno tramandata nei secoli, ha saputo adattarsi ai cambiamenti del tempo, conservando la sua identità profonda. In fitoterapia, viene ...
Oggi è l'ultimo giorno dell'anno. Un altro capitolo che si chiude, con tutte le sue pagine piene di emozioni, sfide e momenti indimenticabili. Quest'anno mi ha insegnato tanto. Mi ha regalato attimi di pura felicità e anche qualche tempesta che, in fondo, mi ha reso più forte. Ogni sorriso condiviso, ogni difficoltà superata, ha lasciato un segno. Sono grata per le persone che mi sono state accanto, per quelle che hanno fatto un pezzo di strada con me e per chi arriverà. Ogni incontro ha avuto un senso, e lo porterò con me nel nuovo anno. Ora è tempo di guardare avanti. Sento una strana energia, come se il 2024 avesse già qualcosa di bello in serbo. Voglio accoglierlo con leggerezza, speranza e la voglia di scrivere nuove storie. A chi legge questo post: ti auguro un anno pieno di luce, di sogni che si realizzano e di serenità. Non dimenticare di lasciare andare ciò che non serve più e di tenere stretto tutto ciò che ti fa stare bene. ✨ Buon Anno Nuovo! ✨
Lo stress da rientro dalle vacanze dà un senso di malessere e di disagio che viene accusato nei primi giorni di lavoro oppure quando si ritorna a scuola. È ovvio che non dobbiamo aver timore di questi disturbi come una patologia vera e propria, è solamente una condizione momentanea che viene percepita come una mancanza di energia identificata meglio come stanchezza. Ciò è dovuto anche per lo stress, ansia e nervosismo. La “Sindrome da rientro” non è una patologia vera e propria ma un malessere temporaneo sia dal punto di vista fisico che psicologico: tale sindrome avviene a fine estate e deriva dal rientro nel contesto della routine quotidiana. I sintomi più comuni sono sensazione di spossatezza e stanchezza, difficoltà di concentrazione, nervosismo, sbalzi di umore, ansia ed irritabilità. Come possiamo affrontare il rientro senza farsi travolgere dall’ansia? Ecco i rimedi naturali efficaci per ritrovare l’energia: Fiori di Bach: Impatiens, White Chestnut, Elm...
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